Descrizione
Il Parmigiano Reggiano DOP stagionatura 34 – 36 mesi ha un sapore intenso, complesso e aromatico. Gusto complesso con note aromatiche che richiamano sensazioni di frutta secca e spezie.
Le stagionature tra i 34 e i 36 mesi, l’aromatico
Più il tempo passa, più la stagionatura rende il formaggio ricercato, più complesso ed aromatico. Quello che viene lasciato a riposare tra i 34 e i 36 mesi è un Parmigiano Reggiano meno diffuso, ma che rappresenta una vera chicca da non perdere soprattutto per i veri appassionati di questo formaggio.
Come per tutte le forme di Parmigiano Reggiano che superano i 30 mesi di stagionatura, anche questi vengono definiti stravecchi e sono immediatamente riconoscibili già dall’aspetto, grazie ad una pasta particolarmente compatta, asciutta e granulosa. Il sapore è intenso e deciso, ed al palato si presenta con una struttura di gusto piuttosto complessa, tanto che risultano preponderanti delle note aromatiche che richiamano sensazioni di frutta secca e spezie.
Buonissime da servire come antipasto o aperitivo, insieme ad un tagliere di salumi altrettanto saporiti e accompagnato da miele e aceto balsamico: impossibile resistere!
In cucina
Parmigiano Reggiano DOP con carne e pesce
Il Parmigiano Reggiano stagionato oltre 34 mesi è ottimo nella preparazione di secondi piatti: in petali su carpacci di pesce o di carne, oppure sul roastbeef, con rucola e un filo di olio extravergine d’oliva.
La lunga stagionatura consente di abbinare questo particolare tipo di Parmigiano Reggiano a vini rossi, più strutturati.
Il Parmigiano Reggiano stagionato dai 24 ai 30 mesi è eccellente con frutta disidratata (albicocche, fichi, uva sultanina, prugne).









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